Effetti dell’anatocismo sul T.E.G. ai fini della verifica del superamento del tasso soglia per mutuo chirografario

Ammortamento in regime composto - Anatocismo - Usura bancaria - Gratuità del finanziamento - Giudice di Pace Teramo, 16 Febbraio 2016. G.d.P. Angela Speranza.

Avv. Cristiano Aretusi

Nella quasi totalità dei mutui gli istituti di credito utilizzano, per il calcolo della rata, la regola degli interessi composti, regime il quale comporta un meccanismo anatocistico di calcolo degli interessi sugli interessi.

Disapplicando il regime composto degli interessi e applicando invece il regime semplice degli interessi, il tasso nominale annuo applicato all’operazione risulta superiore a quello convenuto al momento della pattuizione. I maggiori costi di interessi generati dal meccanismo anatocistico hanno effetto anche ai fini della verifica del superamento del tasso soglia usura.

"Il tasso nominale annuo applicato, in regime di interessi semplici, è risultato anch'esso superiore a quello convenuto al momento della pattuizione risultando pari a 7,368%, mentre quello convenuto era di 6,90%. Ricalcolando il TEG con il nuovo valore del tasso nominale annuo è risultato pari a 8,291619%, superiore al tasso soglia vigente alla data della stipula del contratto, pari al 7,785%. Può ritenersi quindi accertata la natura usuraria degli interessi corrisposti in forza del contratto. In ossequio a quanto disposto dall’art. 1815 del cc secondo comma (“Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”) applicabile al caso in esame, non deve riconoscersi alla banca alcuna somma a titolo di interessi. L'obbligo del debitore, pertanto, dovrà limitarsi alla sola somma capitale di quanto inizialmente erogato dall’Istituto di Credito."

Il testo integrale della sentenza è disponibile liberamente qui di seguito accedendo al portale Openstat.it

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