Il problema dell’anatocismo nei mutui: lettera aperta al Presidente di AMASES e al Direttore della rivista ufficiale di AMASES

Pubblichiamo la lettera aperta inviata all’AMASES sul dibattito in atto in tema di ammortamenti dei prestiti e anatocismo.

Caro Presidente, caro Direttore,

come è noto, uno dei doni della civiltà occidentale alla cultura umana è la nozione di razionalità dialogica — dove «si ritiene razionale ciò che è argomentato in forma pubblica per sottoporsi al controllo di altre argomentazioni che lo confermino o lo smentiscano», come hanno scritto due studiosi della materia.

Lo stesso progresso culturale e scientifico si basa sulla razionalità dialogica, che ha come presupposto la visibilità delle idee proposte nell’arena della discussione pubblica, che sola può permettere all’umanità di districarsi tra mille diatribe e interessi divergenti. Attraverso la razionalità dialogica ci poniamo idealmente al di sopra delle passioni individuali, oltrepassando gli interessi di parte che lacerano il tessuto sociale.

Forse meno noto è che da alcuni anni in Italia un accesissimo dibattito sui piani di ammortamento, nato nelle aule dei tribunali, assorbe anche le energie di studiosi di matematica finanziaria, che non di rado si improvvisano giuristi. La stessa AMASES – Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali – ha preso una posizione netta nel dibattito, promuovendo il 26 febbraio 2021, in modalità remota, la giornata di lavoro “Il problema dell’anatocismo nei mutui: riflessioni nell’AMASES” a cui hanno partecipato attivamente diversi soci. La presenza di pareri discordi da parte dei relatori e la conseguente impossibilità di produrre un unico documento di sintesi hanno comportato la necessità di portare l’argomento all’attenzione dell’Assemblea Ordinaria dei soci del 9 ottobre 2021. Come riporta il verbale di quell’Assemblea, la questione è trattata nell’ambito delle “Varie ed eventuali” e senza che l’argomento fosse compreso nell’ordine del giorno. La proposta di costituire un gruppo di lavoro per l’elaborazione di un documento di sintesi viene approvata dai 52 soci presenti (il numero degli iscritti all’Associazione è circa 500). Successivamente, il 3 novembre 2021, l’allora Presidente comunica la composizione del gruppo di lavoro che prevede la partecipazione di tutti i relatori della giornata del 26 febbraio 2021 con l’esclusione di quei relatori che avevano manifestato posizioni di dissenso rispetto a quelle espresse dai componenti del costituito gruppo di lavoro. A dicembre 2022 l’AMASES pubblica un rapporto scientifico dal titolo “Anatocismo nei piani di ammortamento standardizzati tradizionali” firmato dai nove studiosi componenti il gruppo di lavoro con l’approvazione dell’allora Presidente e di tutti i membri del Comitato Scientifico.

Queste premesse servono a chiarire il contesto che ha accompagnato la decisione di AMASES di promuovere, subito dopo questi eventi, la pubblicazione di un numero speciale della rivista ufficiale dell’Associazione dal titolo “Non-traditional amortization plans and new approaches to traditional ones”, mostrando in apparenza una certa apertura, anche di respiro internazionale, al dibattito sul tema.

Queste premesse servono anche a motivare lo stupore che ci ha assalito quando abbiamo appreso che a fare da supervisione al numero speciale della rivista ufficiale della associazione AMASES, dedicato ai piani di ammortamento non tradizionali, era stato scelto, sorprendentemente, proprio uno studioso, firmatario del rapporto scientifico AMASES sull’anatocismo, che sul tema non può essere considerato super partes. Questa scelta ci ha fatto comprendere che la suddetta apertura era solo apparente, e ci siamo detti che sarebbe stato un po’ come se la Chiesa Cattolica avesse chiamato il Cardinal Bellarmino a giudicare Giordano Bruno e Galileo Galilei.

I risultati di quella scelta sorprendente e impropria non si sono fatti attendere e sono verificabili empiricamente: tutti i contributi pubblicati nel suddetto numero speciale rappresentano solo una delle due posizioni in campo, nessun contributo “non tradizionale” o comunque non in linea con la posizione espressa nel rapporto AMASES è stato pubblicato.

Non intendiamo qui entrare nel merito delle posizioni in campo, che devono appunto confrontarsi pubblicamente in altre sedi, per sottoporsi al controllo di altre argomentazioni che le confermino o le smentiscano. Intendiamo invece chiedere come possa avvenire questo confronto se a sorvegliare l’ingresso nell’arena della discussione pubblica c’è uno dei contendenti? Come può dispiegarsi un progresso culturale e scientifico, che consenta all’umanità di districarsi tra mille diatribe e interessi divergenti, se uno dei contendenti esercita una censura preventiva su ciò che viene detto? Il Cardinal Bellarmino agiva in nome della Chiesa Cattolica, e ci sembra lecito a questo punto chiedere se, nell’operare la scelta suddetta, sorprendente e inopportuna, l’Associazione non abbia finito per assumersi l’onere di diventare una specie di chiesa, in violazione del suo statuto. Se così fosse, data la natura intrinsecamente dialogica dell’attività scientifica e razionale, poiché solo il confronto pubblico può mettere in discussione posizioni dogmatiche che oscurano la comprensione delle cose e dunque intaccano la lucidità di visione del Legislatore e dei pubblici poteri, dovremmo anche chiederci se la scelta fatta sia compatibile con la storia del progresso civile, culturale e scientifico, nella quale il nostro Paese può vantare una posizione di assoluto rilievo.

Speriamo che a questo punto sia anche chiaro il motivo di questa lettera aperta: non è qui in gioco un nostro interesse individuale, ma un bene pubblico.

Distinti Saluti,

Eliana ANGELINI, professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari
Antonio ANNIBALI, professore ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie (f.r.)
Carla BARACCHINI, professore associato di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie
Cristina CAROLI COSTANTINI, professore ordinario di Probabilità e Statistica Matematica
Fausto DI BIASE, professore associato di Analisi Matematica
Carlo MARI, professore ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie
Maurizio PARTON, professore ordinario di Geometria
Graziano ARETUSI, Dottore di ricerca in Statistica Applicata
Francesco OLIVIERI, Attuario
Avv. Marco FESTELLI, Presidente Confconsumatori
Avv. Ivano GIACOMELLI, Presidente CODICI-Centro per i Diritti del Cittadino
Avv. Antonio TANZA, Presidente Adusbef – Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari E Finanziari

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